La Congiura al Castello mette in tavola Archeofood

La food experience sbarca al Castello dei Cavalieri di Malta per una speciale cena rinascimentale.

Nella splendida cornice del Castello dei Cavalieri di Malta di Magione, si è tenuto il tradizionale spettacolo teatrale che rievoca la Congiura al Castello ai tempi di Cesare Borgia. La rivisitazione rinascimentale, tra intrighi e lotte di potere, è stata deliziata da una ricca food experience firmata Archeofood. Per questa edizione della congiura, è stato realizzato un menù che mettesse in risalto le eccellenze del territorio umbro: la fagiolina, l’olio, il persico, la tinca e la carpa regina del lago Trasimeno. Completamente smentita la nomea di pesce gastronomicamente difficile attribuita alla Carpa. La particolare lavorazione estratta dai ricettari veneziani quatrocenteschi, ha stupito per l'ottima complessità di sapori e consistenze al punto da non identificare più se questo piatto freddo di "credenza" fosse stato a base di pesce o di carne. La performance gastronomica è stata ideata e allestita esclusivamente per questa edizione della Congiura e dunque costituisce un unicum difficilmente replicabile, visto che ogni anno la scelta dei sapori da “mettere in scena” cambia. Su tutto la presenza costante della DOP Umbria dell'olio extravergine di oliva Dolce Agogia del Trasimeno ha generato, collegando  “sapori antichi”, una sorta di filo conduttore identitario dei luoghi della Congiura, un’esperienza gustativa memorabile.
Inoltre l’introduzione del “succussù” ossia il moderno cous cous, la pasta di semola importata in Occidente dagli Arabi, è stata in assoluto la portata innovativa del menù. Per il dessert, ha fatto da protagonista il mosto cotto, antico dolcificante utilizzato anche per le mostarde. I commensali hanno potuto assaporare una cialda al mosto con composta di ciliegie e mascarpone speziato con panna.
Magione ha saputo quindi raccontarsi anche attraverso la storia del cibo.

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